Plantari correttivi e non correttivi

Quando si tratta di intervenire nella cura delle patologie ortopediche, un plantare può rappresentare un valido alleato; come nel caso di:

  • cervicalgie;
  • dorsalgie;
  • lombalgie o lombosciatalgie;
  • disturbi dell’equilibrio
  • talloniti;
  • spine calcaneali;
  • fasciti plantari
  • metatarsalgia;
  • alluce valgo o rigido;
  • piede piatto o cavo;
  • piede valgo o supinato;
  • piede diabetico o con problemi vascolari.

I plantari possono avere anche un potenziale “non correttivo”, ma ugualmente valido per prevenire mal di schiena e alleviare i dolori tipici di chi fa sport agonistico, trascorre molte ore in piedi o indossa scarpe antinfortunistiche tutto il giorno.